Linux Burning Machine/Presentazione

Da Lecco.

Questa è una presentazione di una decina di slide (effettive) per illustrare il progetto Linux Burning Machine ad una giunta Comunale, ovvero spiega le motivazioni alla base del progetto e il progetto stesso a grandi linee. Questo documento è basato sul documento di presentazione del progetto ai Comuni e ne ricalca i contenuti.

Questa non è una presentazione su come funziona o come si usa la LBM.

La presentazione è stata creata usando LaTeX Beamer. Per scaricarne il pacchetto su Debian e derivate:

sudo apt-get install latex-beamer

Presentazione in PDG

Codice da compilare con pdfLatex

TODO

Ci sono delle minime correzioni da fare:


% $Header: /cvsroot/latex-beamer/latex-beamer/solutions/generic-talks/generic-ornate-15min-45min.en.tex,v 1.5 2007/01/28 20:48:23 tantau Exp $

\documentclass{beamer}

% This file is a solution template for:

% - Giving a talk on some subject.
% - The talk is between 15min and 45min long.
% - Style is ornate.

% Copyright 2004 by Till Tantau <tantau@users.sourceforge.net>.
%
% In principle, this file can be redistributed and/or modified under
% the terms of the GNU Public License, version 2.
%
% However, this file is supposed to be a template to be modified
% for your own needs. For this reason, if you use this file as a
% template and not specifically distribute it as part of a another
% package/program, I grant the extra permission to freely copy and
% modify this file as you see fit and even to delete this copyright
% notice. 

% ********** ********** ********** ********** ********** ********** **********
% Presentazione di CristianCantoro <http://lecco.linux.it/Utente:CristianCantoro>
% ********** ********** ********** ********** ********** ********** **********

\mode<presentation>
{
  \usetheme{Frankfurt}
  % or ...

  \usecolortheme{seahorse}
  \usecolortheme{rose}
  \usefonttheme[onlysmall]{structurebold}

  \setbeamercolor{title}{fg=blue!80!black,bg=blue!20!white}

%   \setbeamercovered{transparent}
  % or whatever (possibly just delete it)
}


\usepackage[italian]{babel}
% or whatever

\usepackage[latin1]{inputenc}
% or whatever

% \usepackage{times}
% \usepackage[T1]{fontenc}
% Or whatever. Note that the encoding and the font should match. If T1
% does not look nice, try deleting the line with the fontenc.

\title[Short Paper Title] % (optional, use only with long paper titles)
{Presentazione del progetto Linux Burning Machine}

\subtitle
{--slogan--} % (optional)

% \author[Cristian Consonni] % (optional, use only with lots of authors)
% {C.~Consonni}
% - Use the \inst{?} command only if the authors have different
%   affiliation.

\institute[Glux] % (optional, but mostly needed)
{
    Gruppo Lecco Utenti Linux
%   \and
%   \inst{2}%
%   Department of Theoretical Philosophy\\
%   University of Elsewhere
}
% - Use the \inst command only if there are several affiliations.
% - Keep it simple, no one is interested in your street address.

\date[10 dicembre 2009] % (optional)
{10 dicembre 2009 - Dolzago}

% \date[23 ottobre 2009] % (optional)
% {23 ottobre 2009 - Open Access Week 2009 - Milano}


\pgfdeclareimage[height=0.7 cm]{logoG}{logo_glux}
\pgfdeclareimage[height=2 cm]{logoGlux}{logo_glux}
\pgfdeclareimage[width=1 cm]{CC}{CC}
\titlegraphic{\pgfuseimage{logoGlux}}

\subject{Presentazione}
% This is only inserted into the PDF information catalog. Can be left
% out. \textbf{}



% If you have a file called "university-logo-filename.xxx", where xxx
% is a graphic format that can be processed by latex or pdflatex,
% resp., then you can add a logo as follows:

\logo{\pgfuseimage{CC}~\pgfuseimage{logoG}}

% Delete this, if you do not want the table of contents to pop up at
% the beginning of each subsection:
\AtBeginSubsection[]
{
  \begin{frame}<beamer>{Outline}
    \tableofcontents[currentsection,currentsubsection]
  \end{frame}
}


% If you wish to uncover everything in a step-wise fashion, uncomment
% the following command: 

%\beamerdefaultoverlayspecification{<+->}

\begin{document}

\begin{frame}
  \titlepage
  \setbeamercolor{background}{bg=red!20}
\end{frame}

\begin{frame}{Outline}
  \tableofcontents
% [pausesections]
\end{frame}


% Since this a solution template for a generic talk, very little can
% be said about how it should be structured. However, the talk length
% of between 15min and 45min and the theme suggest that you stick to
% the following rules:  

% - Exactly two or three sections (other than the summary).
% - At *most* three subsections per section.
% - Talk about 30s to 2min per frame. So there should be between about
%   15 and 30 frames, all told.

\section{Il sotware libero}

\subsection[Cose]{Cos'\`e}
  % - A title should summarize the slide in an understandable fashion
  %   for anyone how does not follow everything on the slide itself.

\begin{frame}{Contenuti liberi}{Definizione}
In generale un \alert{contenuto libero} \`e un contenuto che pu\`o essere liberamente visto, usato,
distribuito, modificato e riusato da chiunque, in ogni forma e per ogni scopo, compreso lo sfruttamento 
commerciale, senza eccezioni e senza limitazioni, eccetto quelle indicate di seguito:
\begin{itemize}
\item attribuzione agli autori del lavoro originale, (che escluda richieste come la notifica dell'uso);
\item trasmissione delle libert\`a (spesso dette ``copyleft'' o ``share-alike''), che richiedono che i lavori derivati siano liberi.
Tuttavia questi lavori possono essere inclusi in opere protetti da copyright, ma non essere condivisi nello stesso modo del documento;
\end{itemize}
\end{frame}

\begin{frame}{Software libero}{Definizione}
\begin{quotation}
Il software libero \`e software pubblicato con una licenza che permette a chiunque di utilizzarlo 
e che ne incoraggia lo studio, le modifiche e la redistribuzione; per le sue caratteristiche,  
incentrandosi sulla libert\`a dell'utente e non solo sull'apertura del codice sorgente, 
che \`e comunque un pre-requisito del software libero.
\end{quotation}

Quattro \structure{libert\`a fondamentali}:
\begin{itemize}
\item[0] Libert\`a di \alert{eseguire} il programma per qualsiasi scopo;
\item[1] Libert\`a di \alert{studiare} il programma e \alert{modificarlo};
\item[2] Libert\`a di \alert{copiare} il programma in modo da aiutare il prossimo;
\item[3] Libert\`a di \alert{migliorare} il programma e di \alert{distribuirne} pubblicamente i miglioramenti;
\end{itemize}
\end{frame}

\subsection[Perch]{Perch\'e}
\begin{frame}{Perch\'e}{Motivazioni}
\begin{quote}
Con l'aumentare della dipendenza della nostra societ\`a dai computer, i programmi che usiamo sono di importanza critica
per assicure il futuro di una societ\`a libera. Il software libero riguarda l'avere il controllo sulla tecnologia che usiamo
nelle nostre case, scuole e imprese.
\end{quote}
\begin{columns}
\begin{column}{5 cm}
\begin{itemize}
\item libert\`a
\item controllo
\item studio
\item sviluppo
\end{itemize}
\end{column}
\begin{column}{5 cm}
\begin{itemize}
\item risparmio
\item sicurezza
\item compatibilit\`a (hw e sw)
\item prestazioni
\end{itemize}
\end{column}
\end{columns}
\alert{Attenzione:} open source \alert{$\neq$} software libero \alert{$\neq$} gratis (freeware) 
\end{frame}

\subsection[Storia]{Storia}

\begin{frame}{Storia}{Pietre miliari}
  \begin{itemize}
  \item[1983]
    Richard Stallman fonda il \alert{progetto GNU}.
  \item[1985]
    Il 4 ottobre nasce la \alert{Free Software Foundation}.
  \item[1991]
    Il 25 agosto Linus Torvalds rilascia la prima versione del \alert{Kernel Linux}, con il rilascio della versione 0.12 (febbraio 1992) viene
 adottata la GPL.
  \end{itemize}
\end{frame}

\subsection[Il Glux]{Il Glux}

\begin{frame}{Il Glux}{Il Gruppo Lecco Utenti linuX}

Il \emph{Glux} \`e il \alert{Gruppo Lecco Utenti LinuX}:  il LUG (\emph{Linux User Group}) della citt\`a di Lecco. 
% Un Linux User Group \`e un gruppo di persone che, per motivi professionali, didattici o ricreativi, 
% utilizzano il sistema operativo libero Linux e GNU/Linux 
% e vogliono condividere le proprie conoscenze ed esperienze con altre persone, interne o esterne al gruppo.

\begin{itemize}
  \item[Scopo:] lo scopo del Gruppo \`e diffondere la cultura del software libero ed in particolare del sistema operativo GNU/Linux
  \item[Metodo:] attraverso riunioni settimanali e iniziative periodiche, entrambe aperte a tutti.
  \item[Finalit\`a:] Il Gruppo non \`e un'associazione, la sua attivit\`a \`e strettamente senza scopo di lucro. 
  \end{itemize}
\end{frame}


\section{La LBM}

\subsection{L'idea}
\begin{frame}{L'idea dietro la LBM}{Obiettivi del progetto}
%
% \setbeamercolor{mission_up}{bg=blue!20!white}
% \setbeamercolor{mission_low}{bg=blue!10!white}
% \begin{center}
% \begin{beamerboxesrounded}[ht=2.5ex,dp=1ex, wd =0.7, left, upper=mission_up, lower=mission_low]{\structure{LBM mission statement}}
% \begin{quote}
% Imagine a world where culture and free software are togheter, everywhere.
% This will be a world where technology can spread culture. This will be a better world. 
% \end{quote}
% \end{beamerboxesrounded}
% \end{center}

\begin{quotation}
Immaginate un mondo dove la cultura e il software libero sono insieme, ovunque. Questo sar\`a un mondo dove 
la tecnologia pu\`o diffondere la cultura. Questo sar\`a un mondo migliore. - \structure{LBM Mission statement}
\end{quotation}

\begin{itemize}
\item[cosa] incrementare la \alert{conoscenza} e la \alert{diffusione} del software libero;
\item[come] mettendo a disposizione nei locali della biblioteca comunale una ``Linux Burning Machine'';
\item[chi] per tutti gli utenti della biblioteca comunale;
\end{itemize}
\end{frame}


\begin{frame}{L'idea dietro la LBM}{Obiettivi del progetto}
La LBM \`e un \structure{chiosco} dotato di personal computer e periferiche per la masterizzazione 
di \alert{distribuzioni} basate su Linux.


\begin{columns}
\begin{column}{4 cm}
Supporti:
    \begin{itemize}
      \item CD
      \item DVD
      \item USB
    \end{itemize}
\end{column}
\begin{column}{4 cm}
L'utente:
    \begin{itemize}
      \item porta un supporto
      \item segue le istruzioni
      \item prova il software
    \end{itemize}
\end{column}
\begin{column}{4 cm}
Sistemi operativi per:
    \begin{itemize}
      \item desktop
      \item notebook
      \item netbook
    \end{itemize}
\end{column}
\end{columns}


La Macchina \`e accompagnata da \alert{materiale illustrativo} del suo utilizzo e da
\alert{materiale divulgativo} sul software libero.
\end{frame}


\subsection{Richieste}
\begin{frame}
La cessione e installazione della macchina \`e a titolo gratuito
Si richiede:
\begin{itemize}
\item l'allacciamento alla rete elettrica della Macchina
\item l'alimentazione della stessa
\item lo spazio per la predisposizione del materiale illustrativo
\item Un contributo per la stampa del materiale stesso
\item Una persona cui fare riferimento (bibliotecario) per la gestione della macchina (accensione/spegnimento)
\end{itemize}
E' possibile creare pi\`u chioschi a costo zero recuperando PC dismessi.
\end{frame}

\subsection{Note importanti}

\begin{frame}{Limitazione di responsabilit\`a e rinuncia alla garanzia}

\begin{itemize}
\item In nessun caso il Gruppo o i singoli componenti dello stesso possono essere ritenuti responsabili per danni
\item non c'\`e nessuna garanzia per la Macchina e i programmi in essa contenuti (cos\`i come \`e)
\item l'intero rischio concernente la qualit\`a e le prestazioni della Macchina e dei programmi forniti \`e a carico degli utenti finali
\item i programmi forniti dalla Macchina sono pubblicati con le licenze che contengono clausole analoghe
\item il gruppo non si assume i costi di manutenzione, riparazione, correzione.
\item Il gruppo non si assume l'obbligo di aggiornare la Macchina ed i programmi in essa contenuti.
\end{itemize}
\end{frame}


\begin{frame}{Supporto}

\begin{itemize}
\item la Macchina fornita \`e \alert{funzionante} e \alert{provata}.
\item Il Gruppo si impegna a rendere note le condizioni di utilizzo agli utenti finali nel modo \alert{pi\`u chiaro possibile}.
\item Verranno lasciati agli utenti ed alla biblioteca dei recapiti cui fare riferimento per la risoluzione dei problemi
(\structure{sito}, \structure{mailing list})
\end{itemize}
\end{frame}

\section*{Domande?}
\begin{frame}{Domande?}{Indirizzi utili.}
\begin{center}
\Huge{www.lecco.linux.it}\\
\large{Glux}\\

\Huge{http://lists.linux.it/listinfo/glux}\\
\large{Mailing list del Glux}\\
\end{center}

\begin{itemize}
\item \Large{http://www.bglug.it/} \large{BGlug}\\
\item \Large{http://webdav.linuxtrent.it/} \large{LinuxTrent}
\end{itemize}

\end{frame}

\section*{Bibliografia}
\begin{frame}{Bibliografia e copyright}
\pgfdeclareimage[height=0.5 cm]{ccbysa}{CCbysa}
\pgfdeclareimage[height=1 cm]{gnu}{gnu}
Il seguente lavoro \`e rilasciato con doppia licenza \structure{GNU FDL 1.3} e \structure{CC3.0-BY-SA}.
\begin{columns}
\begin{column}{3 cm}
  \pgfuseimage{ccbysa} 
\end{column}
\begin{column}{3 cm}
  \pgfuseimage{gnu} 
\end{column}
\end{columns}
Ulteriori informazioni:
\begin{itemize}
\item http://www.gnu.org/copyleft/fdl.html
\item http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/
\end{itemize}

Il seguente lavoro si basa su scritti originali ricavati da:
\begin{itemize}
\item \alert{http://it.wikipedia.org/Software libero}
\item \alert{http://www.fsf.org}
\item \alert{http://freedomdefined.org/Definition/It}
\end{itemize}
\end{frame}

\end{document}
Strumenti personali